giovedì 28 febbraio 2013

L'avreste mai detto?

Ringrazio il mio amico Bramo per avermi fatto leggere questa fantastica ed esilarante (a suo modo) classifica!
Vorrei condividerla con voi, per cui vi rimando alla pagina...seguite il link e scoprite il lato oscuro della letteratura!

I migliori libri scritti sotto l'effetto di droga e alcol!
I live in a dream because reality sucks...

mercoledì 20 febbraio 2013

Questa domenica!

Cari amici, ormai ci siamo...
Domenica questa (24 febbraio), sarò presente con un piccolo stand all'Hangar of Metal  di Retorbido, Pavia!
In questa occasione si esibiranno sui due palchi del locale ben sei band estreme...ma non è tutto!
Per tutto il locale infatti ci saranno bancarelle di merchandising vario, artisti, pittori e pure io con i miei due libretti...
Vi aspetto numerosi per fare due chiacchiere in compagnia


HANGAR OF METAL


sabato 16 febbraio 2013

Grande evento letterario!
Saranno presenti molte case editrici, moltissimi autori (tra cui il sottoscritto) e grandi personaggi, primi tra tutti i membri del Ghost Hunters Team (visti spesso nella trasmissione di Italia1, Mistero!)...
L'8 e il 9 Giugno!!!


San Giorgio di Mantova Books Festival 2013

M.G.

martedì 12 febbraio 2013

8 e 9 giugno...

Ufficiale ragazzi, il vostro vecchio amico scribacchino Max sarà al San Giorgio di Mantova Books festival l'8 e il 9 giugno!

Sono orgoglioso e felice di essere stato selezionato, e cercherò di portare avanti il buon nome dell'horror italiano!

Voi, fedeli compari, continuate a seguirmi, perchè senza di voi sono solo polvere...

Ecco i link dell'evento!

http://sangiorgiodimantovabooks.blogspot.it/2013/01/vele-spiegate-al-san-giorgio-di-mantova.html

http://www.facebook.com/SgmBooks


sabato 9 febbraio 2013

Nuova intervista! (Parte 2°)


7)      Cosa ne pensi dell’editoria italiana?

L’editoria in Italia credo stia passando un gran brutto momento, in primis a causa di una sempre minor presenza di lettori nelle file dei più giovani, troppo disinteressati alla parola stampata. In secondo luogo a causa di molte case editrici che pongono in primo piano solo il proprio guadagno anziché la buona riuscita di un lavoro. Insomma troppe realtà poco serie presenti nel nostro Paese fanno sì che la figura dell’autore venga molto spesso letteralmente distrutta. Soprattutto per quanto riguarda i giovani autori e i giovani ragazzi che si cimentano per la prima volta con questa splendida passione, che troppo spesso finiscono in mano a veri e propri imbroglioni. Se posso fare poi una mia piccola nota personale, vorrei sottolineare quanto venga snobbato il filone horror in Italia, e quanti autori davvero in gamba non vengano neanche presi in considerazione da case editrici ed agenzie. Questo per me resterà sempre un mistero irrisolvibile!

8)      Hai progetti per il futuro, altri libri in lavorazione o eventi letterari che vedranno protagonisti il tuo libro e il suo autore?
L’unico progetto per il futuro che ho in cantiere per ora, è quello di terminare un romanzo che ho in lavorazione ormai da parecchi mesi, ma che ho accantonato stupidamente tempo fa senza avere un motivo valido! Cercherò di riprenderlo e di regalargli (regalarmi!) un finale degno di questo nome…
 
9)      Per te scrivere è… ?
Per me scrivere vuol dire staccare la spina con la monotonia della vita e dai problemi giornalieri, per tuffarmi in un mondo splendido fatto di sogni e magie…o meglio, nel mio caso, da incubi e demoni!

10)      Quale consiglio ti senti di dare ai tuoi colleghi scrittori?
L’unico consiglio che posso dare, e anzi do anche a me stesso, è quello di non mollare mai. Scrivete sempre senza farvi demoralizzare. E soprattutto scrivete solo quello che più vi aggrada, non abbassatevi a compromessi!

11)      Il Libro dei demoni è una raccolta di racconti horror, vuoi parlarci, in ultimo, di questa antologia e di cosa rappresenta per te?
Il libro dei demoni è un sogno che si è realizzato. Credo molto in questa raccolta di racconti, e spero di poter un giorno proseguire con la serie…
Già perché, anche se non è scritto, questo è solo il primo di una serie di volumi che vorrei dare alla luce! Quindi spero di ritrovarvi tutti qui in futuro, anzi magari anche di più, a parlare del libro dei demoni volume 2!

mercoledì 6 febbraio 2013

Nuova intervista! (Parte 1°)


Intervista a Massimiliano Grecchi
1)      Quando e in che modo è nata la tua passione per la scrittura?
Ho sempre amato leggere, fin da piccolo, e penso che questa passione mi abbia poco alla volto spinto verso la sua fedele compagna, e cioè la scrittura. Ho iniziato a scrivere, o almeno a provarci, intorno ai quattordici/quindici anni tentando di buttare giù qualche piccola storiella, inizialmente utilizzando una macchina da scrivere! Era davvero divertente, ed era un hobby che mi appassionava moltissimo. Ovviamente all’inizio era poco più che un gioco, ma con il passare degli anni, e il maturare dell’età, ho deciso di crederci davvero e di investire su questa passione molto più tempo ed energie.
2)      Ci sono degli autori che ti hanno ispirato o che ti hanno in qualche modo influenzato e spinto a intraprendere questo difficile e bellissimo percorso da autore?
Di autori ce ne sono stati moltissimi, e dei generi più disparati. Ovviamente i più influenti per il mio percorso e stile di scrittura sono stati gli autori horror, più o meno recenti e più o meno conosciuti. Mi hanno influenzato grandi nomi come Stephen King, Ramsey Campbell e Clive Barker; ma anche autori meno “famosi” mi sono stati di grande aiuto, primo tra tutti il compianto Richard Laymon.
3)      Quando e come è nato: Il libro dei demoni?
Il libro dei demoni è nato un passo alla volta, una notte dopo l’altra. Non mi ero mai prefissato l’obbligo di scrivere una raccolta di racconti, nonostante questa sia una delle mie più grandi passioni. Fin da sempre infatti mi sono innamorato di antologie e raccolte varie, e camera mia ne è la prova! Ad un certo punto però non mi bastavano più, e ho iniziato io stesso a scrivere dei racconti brevi. Con stupore vedevo che oltre al leggerle (le storie brevi) mi sentivo a mio agio anche nello scriverle, e inoltre la mia fantasia non mi abbandonava, permettendomi di scriverne parecchie nell’arco di pochi mesi. Così un bel giorno mi sono detto: “Perché non provi ad unirle in un unico libro!”
Ed ecco che l’idea per il libro dei demoni era nata.
4)      Parlaci della tua esperienza di autore, della pubblicazione di questo libro e di cosa ti aspetti per il futuro.
Per ora la mia esperienza come autore mi ha regalato grandi emozioni, donandomi nuova voglia di scrivere e nuove “speranze”. Pubblicare un libro è una vera e propria avventura; un percorso lungo diversi mesi, che ti terrà con il fiato sospeso e sempre in ansia! Ma quando finalmente avrai tra le mani il tuo lavoro, stampato e finito, la fatica sarà ripagata. Per il futuro ho imparato a non illudermi di nulla, e tantomeno a non crearmi castelli in aria. Semplicemente prenderò tutto quello che arriverà (sia le cose belle, sia quelle brutte) con serenità e immenso piacere.
5)      E la tua passione per il genere horror, invece, da dove arriva? Scrivi anche altri generi letterari?
L’horror è sempre stata la mia più grande passione, ed un genere bellissimo che influenza ogni ambito della mia vita. Fin da piccolo ho sempre adorato i film dell’orrore, così come i romanzi. Persino nella musica che ascolto (e in minor misura, che compongo) l’horror trova spazio! Non so di preciso da dove sia nato questo mio amore per l’horror, so solo che mi ha tenuto compagnia…sempre.
Per quanto riguarda altri generi letterari, c’è da fare una piccola precisazione: il Massimiliano lettore legge di tutto, Thriller, Gialli, Noir e persino i grandi classici; mentre l’altra mia parte, cioè il piccolo scrittore che è presente in me, scrive solo horror!
6)      Quali sono le difficoltà maggiori che hai incontrato durante la stesura del tuo romanzo?
            Le difficoltà maggiori le ho riscontrate più che altro nella tipologia scelta per il libro, e cioè decidere di scrivere dei racconti brevi. Come ho già detto il racconto breve è una mia grande passione, ma devo ammettere che scriverli è parecchio complicato; hai a che fare con storie che spesso non superano le dieci o quindici pagine, e in questo breve spazio devi saper raccontare una storia che, come si dice spesso, stia in piedi. Devi presentare personaggi, donargli una passato, dei trascorsi, caratterizzarli in tutto insomma, senza sforare troppo con pagine inutili. Credo sia una bella sfida per ogni aspirante scrittore. A parte questo, il cammino che mi ha portato alla stesura de “Il libro dei demoni” è stato piacevole e divertente.

lunedì 4 febbraio 2013

Hangar of Metal!

Eccovi, come promesso, la descrizione dell'evento a cui parteciperò il 24 febbraio!
Tutti presenti mi raccomdo, sia per la musica che per i libri...

Seguite il link, e scoprite!

Hangar of Metal 2013